Servizio neurocognitivo per l’adulto: Attività di disegno in gruppo

Il presente progetto nasce dalla collaborazione tra una neuropsicologa e una disegnatrice, con l’obiettivo di proporre un’attività strutturata di disegno di gruppo rivolta a persone con decadimento cognitivo lieve-moderato, esiti neurologici o fragilità cognitive in fase iniziale. Con questa attività si vuole porre attenzione a stimolare senza giudizio, favorendo il piacere dell’espressione personale più che il risultato tecnico. Il servizio rappresenta un ponte tra stimolazione cognitiva, espressione creativa e benessere relazionale, integrando l’approccio clinico con quello artistico in modo sinergico e innovativo.

L’attività si propone di:

  • stimolare le funzioni cognitive come attenzione, memoria, prassie, pianificazione, organizzazione spaziale
  • favorire l’emergere di canali comunicativi alternativi e non verbali
  • rinforzare l’identità personale attraverso la valorizzazione della creatività
  • favorire il senso di autoefficacia e la motivazione
  • promuovere la socializzazione all’interno di un contesto relazionale sicuro e accogliente

Struttura dell’intervento:

  1. valutazione neuropsicologica individuale iniziale per definire obiettivi e livello di difficoltà adatto
  2. attività settimanali di gruppo, condotte dalla disegnatrice con la supervisione clinica della neuropsicologa
  3. monitoraggio periodico dei progressi e adattamento dell’attività in base all’evoluzione cognitiva

Ambiti di utilità:

•⁠ prevenzione del decadimento cognitivo

•⁠ stimolazione in pazienti con Malattia di Alzheimer, Parkinson, post-ictus, MCI

•⁠ sostegno emotivo e cognitivo nei percorsi di cronicità o riabilitazione

Funzioni cognitive stimolate:

1.⁠ ⁠Funzioni esecutive e Attenzione

– attivazione dell’attenzione sostenuta nel seguire le consegne

– stimolazione dell’attenzione selettiva nel discriminare forme, colori, linee

– esercizio dell’attenzione divisa in attività che prevedono più fasi (osservare, pianificare, disegnare)

– pianificazione dell’azione (decidere cosa e come disegnare)

– flessibilità cognitiva (modificare il disegno in corso d’opera, adattarsi a nuovi stimoli)

– inibizione (contenere l’impulsività, seguire un ordine di esecuzione)

2.⁠ ⁠Memoria

– memoria di lavoro visuo-spaziale (tenere in mente un modello da riprodurre)

– memoria semantica (associazione tra immagini, significati, categorie)

– richiamo di ricordi autobiografici attraverso il disegno tematico (stimolazione della memoria episodica)

3.⁠ ⁠Capacità visuo-spaziali e prassiche

– organizzazione spaziale del foglio

– coordinazione oculo-motoria

– riconoscimento e riproduzione di forme, proporzioni e sequenze motorie

– prassie costruttive e grafo-motorie

4.⁠ ⁠Linguaggio e comunicazione

– facilitazione della verbalizzazione attraverso l’opera grafica

– accesso a contenuti emotivi e narrativi

– stimolo all’uso del linguaggio descrittivo, alla denominazione e all’argomentazione

5.⁠ ⁠Competenze affettivo-relazionali

– rinforzo del senso di autoefficacia e della motivazione

– espressione delle emozioni in modo simbolico e protetto

– favorire appartenenza al gruppo, confronto e condivisione

Prospettiva

Centro Clinico