Mediazione familiare e accompagnamento nella separazione

Quando cambia la coppia, cambia la vita della famiglia
Una separazione può aprire domande che riguardano la quotidianità, le relazioni e il futuro. Come parlare dei cambiamenti? Come affrontare le decisioni che coinvolgono i figli? Come trovare uno spazio per quello che ciascuno sta vivendo, senza lasciare che ogni confronto diventi un nuovo motivo di distanza?
Al Centro Clinico Prospettiva proponiamo percorsi di mediazione familiare e accompagnamento nella separazione rivolti alle coppie, in coordinamento con gli avvocati di diritto di famiglia, e percorsi dedicati ai figli. Sono spazi distinti, pensati per accogliere bisogni diversi all’interno dello stesso passaggio familiare.
Il punto di partenza è la situazione concreta delle persone: non un modo uguale per tutti di separarsi, ma la possibilità di comprendere le difficoltà e individuare quale sostegno può essere utile.
Accompagnare la coppia, dare spazio alla genitorialità
La fine di una relazione di coppia e la riorganizzazione della vita familiare non coincidono necessariamente nei tempi. Accanto alle scelte pratiche possono esserci emozioni ancora difficili da nominare, aspettative diverse e domande che sembrano non trovare risposta. L’accompagnamento nella separazione offre uno spazio in cui portare questi vissuti, senza doverli ridurre subito a una decisione.
Nel lavoro con i genitori, un’attenzione particolare riguarda la distinzione fra ciò che appartiene alla relazione di coppia e ciò che riguarda i bisogni dei figli. La relazione tra gli adulti può cambiare, mentre resta da costruire il modo di essere genitori nella nuova situazione. Dare valore a questa distinzione significa cercare parole e modalità di confronto che non chiedano ai bambini di prendere posizione o di risolvere le difficoltà degli adulti.
La mediazione familiare e il sostegno emotivo hanno funzioni differenti: la prima è orientata al confronto e alla ricerca di intese, il secondo dà spazio all’esperienza della separazione. Non si tratta di convincere la coppia a tornare insieme né di stabilire chi abbia ragione, ma di comprendere quale lavoro sia possibile e appropriato.
Il coordinamento con gli avvocati di diritto di famiglia permette di tenere presenti anche gli aspetti giuridici, senza confondere i ruoli: il percorso di ascolto e mediazione non sostituisce la consulenza legale. Per conoscere come si articola la proposta di Prospettiva, è possibile contattare il centro.
Uno spazio anche per i figli
I figli possono avere bisogno di parole, tempi e occasioni proprie per raccontare come stanno vivendo il cambiamento della famiglia. Non sempre le domande emergono in modo diretto: a volte è più semplice partire da una storia, un disegno o un’attività condivisa.
Ascoltare i bambini non significa chiedere loro di scegliere tra i genitori. Significa offrire un’occasione per esprimere emozioni e pensieri, mantenendo negli adulti la responsabilità delle decisioni. All’interno della proposta di Prospettiva, il percorso di gruppo “Due case, un cuore” è dedicato proprio ai bambini che stanno attraversando una separazione dei genitori o che vivono già questa realtà.

Due case, un cuore
Un percorso attraverso gli albi illustrati per bambini di genitori separati
A chi è rivolto?
Bambini dai 5 ai 12 anni, figli di genitori separati o in fase di separazione.
Cosa offriamo?
- 6 incontri di gruppo della durata di 75 minuti
- Lettura di albi illustrati e discussione di gruppo
- Attività creative ed espressive
- Giochi e momenti di condivisione
- Il proprio “Diario di viaggio” da costruire insieme
Obiettivi
- Riconoscere ed esprimere le emozioni
- Comprendere che la separazione è una scelta degli adulti, non una responsabilità del bambino
- Rafforzare il senso di appartenenza e continuità
- Sviluppare le proprie risorse e la propria identità
- Sentirsi meno soli e più compresi
Le sei tappe del percorso
- La mia famiglia è cambiata
- Quando le emozioni diventano grandi
- Fare avanti e indietro
- Il filo che ci tiene insieme
- Io non sono solo un bambino con genitori separati
- La mia storia
Perché ogni bambino ha una storia unica. E ogni storia merita di essere ascoltata.
Informazioni sui percorsi e iscrizioni
Per informazioni sull’accompagnamento nella separazione, sulla mediazione familiare e sul percorso “Due case, un cuore”, contatta il Centro Clinico Prospettiva.
Dove: Via Vittime delle Foibe, 80 · Noventa Vicentina (VI)
Telefono: 320 272 7539
Per conoscere calendario, disponibilità e modalità di partecipazione al gruppo per bambini, puoi rivolgerti direttamente al centro.
